Grande festa per la Giornata Europea delle Lingue

Giornata Europea delle Lingue: tanti motivi per festeggiare!

Nella giornata europea delle Lingue, la Babele della comunicazione si  trasforma in una festa dialogante.

Se state cercando un pretesto per organizzare una festa nella vostra scuola, l’avete trovato!!!! Un evento certamente da celebrare per tutti gli appassionati delle lingue moderne del nostro continente. Dagli effetti benefici sul cervello al trovare nuovi amici in tutto il mondo, parlare diverse lingue è sicuramente il modo migliore per accomunare i cittadini europei e per distinguersi dalla massa. Scopo principale della festa, svoltasi lo scorso 29 settembre 2018 nella nostra scuola media, è stato quello di sensibilizzare e incoraggiare l’apprendimento delle lingue straniere per favorire il plurilinguismo, la comprensione interculturale, promuovere la diversità linguistica dell’Europa e incoraggiare uno studio esteso a tutta la vita.

Nata nel 2001 con il patrocinio dell’Unione Europea e del Consiglio d’Europa, la Giornata Europea delle Lingue è arrivata con entusiasmo nel nostro Istituto. Organizzata e coordinata dalle docenti di lingue straniere e  dai docenti di arte e immagine, l’iniziativa che ha visto coinvolte le tre classi prime (A, B e C) della scuola Secondaria di Primo Grado, ha ottenuto un grande risultato ricco di spunti, confronti e relazioni.

Gli studenti partecipanti hanno, dapprima letto e commentato insieme alle docenti di lingue alcuni cenni storici sull’Unione Europea e sulla GEL. Poi hanno manualmente realizzato in gruppo le bandierine dei 28 PAESI membri che hanno apposto sulla cartina politica dell’Europa precedentemente realizzata dai ragazzi con la guida dei docenti di arte e immagine.  Per concludere hanno imparato a dire “arrivederci” nelle diverse lingue; romanze, germaniche e slave. Anche se l’inglese rimane la lingua più importante e utile all’interno  della UE, seguita da francese e tedesco, alziamo i calici alla Giornata Europea della Lingue e brindiamo alla meravigliosa diversità che ci unisce: Salute! Cheers! Santé! Prosit! Na zdrowie! Salud! Gesuaz’!

Punto di forza: rispetto della diversità linguistica!

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STAFFETTA DI LETTURA: L’ULIVO SCOMPARSO

Gli studenti delle classi seconde e terze della scuola media Ronchi si sono cimentati in questo scorcio di inizio del nuovo anno scolastico in una staffetta di lettura, dopo aver letto durante le vacanze estive il libro di narrativa “L’ulivo scomparso” di Pino Creanza. La lettura si incarna nel loro vissuto, i personaggi diventano loro amici, i luoghi sono famigliari, perchè il racconto è ambientato in Puglia. Il tutto ha consentito agli studenti di divertirsi con semplicità e sfidarsi in una gara sui contenuti e messaggi del libro. La staffetta, organizzata dai docenti, ha previsto una prima fase di domande a cui rispondere, superata la quale gli studenti si sono cimentati in drammatizzazioni riguardanti scene tratte dal racconto o pièce teatrali inedite intrecciate al racconto medesimo. I lavori si sono conclusi con la elaborazione di un testo poetico, un monologo o interviste. Premio finale per le classi vincitrici: chiavette usb per pc e un ulivo bonsai di cui prendersi cura.

staffetta di lettura

ACCOGLIENZA IN UN MARE DI INCONTRI

20180917_091257Accoglienza festosa nella scuola media Nicola Ronchi per il nuovo anno scolastico 2018/19: gli ex scolari delle classi quinte della scuola primaria tagliano un nuovo traguardo. Nella palestra scoperta della scuola i docenti hanno accolto studenti e genitori con la dirigente prof.ssa Miccolis, il sindaco M. De Santis, e la nostra vice preside G. Ciavarella. Fortuito e fortunato testimone di una esperienza irripetibile un altro ex-studente: Giuseppe Castellaneta, licenziatosi nello scorso anno scolastico, ha prestato la sua voce a parole di vita vissuta e pienamente radicata nel suo cuore. Le maestre hanno salutato affettuosamente i loro piccoli che si accingono a diventare grandi nel mitico volo del futuro. La tematica che ci accompagnerà per questo anno scolastico è NAVIGARE IN UN MARE DI INCONTRI. Dopo una magnifica performance musicale con i nostri docenti di strumento, che si sono prodigati con amore e dedizione per dare slancio ad un avvio timido ed insicuro dei neo studenti, si sono costruite barchette di carta, sulle quali ognuno di loro ha inciso il proprio desiderio. Poi si sono attaccate sul cartellone manifesto di questo anno con speranze emergenti e promesse che alimentano sogni. Il Progetto Accoglienza è continuato con giochi di carte che illustravano immagini da interpretare ed indovinare e la visione del film “Wonder” per riflettere sulla tematica del diverso, della inclusione ed integrazione. Dunque una giornata accogliente, gioiosa, armonicamente musicale, riflessiva, magica, per ESSERE splendidamente INSIEME.

 

 

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UNA FAVOLA DI CONCERTO

Seguendo l’armonia sognante delle fiabe Disney gli alunni della sezione musicale della nostra scuola hanno suonato nel concerto di fine anno regalando a tutti gli spettatori un momento di serafica bellezza attraverso note di emozioni. Applausi entusiasmanti e un grazie ai nostri musicisti e ai loro mentori prof. Cirillo, Prof. Savino, Prof. Sarro, Prof.ssa Maringelli.

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VAI ALL’INFERNO E SCOPRI IL PARADISO

Successo emozionante

per “Viaggio all’Inferno”

nella cornice del centro storico di Cellamare

Giornata scottante e travolgente quella del 28 maggio in quel di Cellamare, dove alunni e docenti si sono compenetrati per dare vita al sommo poeta Dante e alla sua opera universale “La Divina Commedia”.  Con uno spettacolo itinerante la scena si è aperta nella parte antistante la chiesa di Santa Maria Annunziata: viaggio fisico, ma soprattutto viaggio dell’anima, con una discesa negli abissi infernali e una risalita nella serena e beata atmosfera del paradiso. Tutto inizia con un progetto delle classi a tempo prolungato della Scuola Secondaria dell’Istituto Comprensivo N. Ronchi, con la collaborazione dei compagni del Corso musicale e delle classi seconde e terze quando “la diritta via era smarrita”. Il viaggio di una umanità messa alla prova dall’errore che porta ad errare nella disperata ricerca della verità, dello spiraglio di luce che conduce all’amore. E di verità i ragazzi ne hanno trovate! Con i loro docenti si sono avventurati nel mondo pieno di pericoli della selva oscura: il personaggio Dante, uomo del nostro tempo, incontra bestie, diavoli, difficoltà … ma non solo. C’è anche Virgilio ad aiutarlo e confortarlo, amico, guida, saggio consigliere ed insieme affrontano un percorso che trascina tutto il pubblico per le vie del centro storico di Cellamare sino al castello. Accolti da Caronte, traghettatore di anime, al grido “guai a voi anime prave”, ci si è imbattuti nei peccati di ieri e di oggi, con tutto il loro peso di sofferenza: dalla Divina Commedia si è passati alla Commedia Umana, perché parallelamente i ragazzi hanno messo in scena anche le realtà di miseria umana di ogni giorno. L’ignavo, colui che, davanti agli atti di bullismo, gira la testa e fa finta di non vedere. La donna vittima della violenza del marito che cerca disperatamente la salvezza, contrapposta alla passione amorosa travolgente di Francesca per Paolo. E ancora Ulisse  consumato dal desiderio di “virtute e conoscenza”. I sentimenti forti  si scontrano in questo mondo sotterraneo e alla migrante affogata in mare fa eco la madre a cui hanno strappato il figlio. I sospiri  del  Conte Ugolino, che ha visto morire i suoi figli uno ad uno, vengono coperti dal ritmo incalzante dei forconi dei demoni. Il tutto racchiuso nella cornice quasi surreale del Castello Caracciolo, dove si è conclusa la rappresentazione con la parola Amore. Ai ragazzi va riconosciuta la grande capacità di immedesimarsi in tali personaggi e di animare la scena con i toni foschi del Regno dell’Oltretomba. Non solo loro hanno decretato la riuscita della rappresentazione teatrale, ma anche i genitori, che hanno ricoperto il ruolo di demoni “impegnati nel servizio d’ordine” e hanno dato vita ad un fiorente laboratorio artistico che ha “sfornato” forconi, drappi, costumi e  “barche infernali”. Notevole il contributo della docente di arte prof. Cinzia Matteucci, che, con gli alunni e con il supporto della collaboratrice scolastica, sig.ra Ramona Ivagnes, hanno creato suggestive scenografie. Magistrale l’apporto dei docenti di strumento che hanno curato la colonna sonora e gli interventi di violini, clarinetti, chitarre e pianoforte. In una atmosfera suggestiva per luci, colori e suoni, il pianto e lo stridore di denti del doloroso inferno si sciolgono nella beatitudine del paradiso e dell’incontro del Dante personaggio con Beatrice e San Bernardo di Chiaravalle. Bravi gli alunni musicisti che hanno sottolineato le vivide sensazioni della scena con la dolcezza dei violini dando vita al tema di Romeo e Giulietta di Nino Rota, contrapposto al tuono dei tamburi. E poi ancora le chitarre che hanno suonato “La notte” di Arisa, i clarinetti con Tchaikovsky e il pianoforte con l’Ave Maria di Schubert. Quindi una WORT TON DRAMA, opera totale fatta di azioni, musica, canto, poesia, recitazione, e ballo, che ha commosso, fatto riflettere, unito con l’ultima parola che “muove il sole e le altre stelle”: Amore.

 

TRIS DI ASSI CON I LIBRI DI GARLANDO

 

Grande successo nella nostra scuola con il Progetto Lettura e la presenza di Luigi Garlando, giornalista e autore di tanti libri per ragazzi che fanno riflettere anche gli adulti. «Non esistono temi da grandi e temi da bambini, ma esistono modi diversi per affrontarli» afferma l’autore. Il tris di racconti che ci ha coinvolti tutti “Per questo mi chiamo Giovanni”, “La vita è una bomba”, “Camilla che odiava la politica” ha emozionato e interessato i nostri studenti, che si sono cimentati con cartelloni, poesie, riflessioni, drammatizzazioni e balletti. Il libro sulla mafia e su Giovanni Falcone è stato adottato dalle classi quinte e dalle nostre classi prime per creare un ponte di continuità nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. “La vita è una bomba” è stato letto dalle classi seconde della scuola media: i ragazzi hanno riflettuto sulla guerra partendo dalle parole di un bambino mutilato e orfano a causa della tragedia nella ex Jugoslavia. Con poesie, interpretazioni, canzoni e un balletto sulla canzone “Zombie” i ragazzi hanno espresso il loro sentire … perchè “La vita è una splendida esplosione di possibilità”. Con “Camilla che odiava la politica” i ragazzi delle classi terze della scuola media hanno riflettuto sul significato della politica, sul bullismo, sulla corruzione e sulla potenzialità di persone che con energia e fiducia nella vita costruiscono ponti di intesa, comunicazione ed unione. Fortemente motivati e spinti da una vicenda che potrebbe essere quella di ognuno di noi, hanno messo in scena una rappresentazione che ha voluto spiegare in parole semplici e forti quello che hanno compreso e che li ha emozionati.

Gli alunni della classe VB della scuola primaria dicono ….

INCONTRARE LUIGI GARLANDO E’ STATA’ UNA BELLISSIMA ESPERIENZA…

“… PERCHE’ LUIGI GARLANDO E’ STATO MOLTO PAZIENTE CON NOI ED E’ STATO AD ASCOLTARE TUTTE LE DOMANDE CHE NOI ABBIAMO FATTO.”

“… PERCHE’ CI HA RACCONTATO LA STORIA DELLA SUA VITA.”

“… PERCHE’ E’ UN ADULTO CHE MI HA FATTO CAPIRE CHE LA MAFIA SI COMBATTE GIA’ DA PICCOLI.”

“… PERCHE’ MI E’ PIACIUTO IL DISCORSO SULLA GIUSTIZIA PERCHE’  E’ BELLO SAPERE CHE ESISTONO EROI DISPOSTI A MORIRE PER LA GIUSTIZIA.”

“… PERCHE’ MI HA AIUTATO AD APRIRE GLI OCCHI SULLA REALTA’”

“… PERCHE’ SONO RIUSCITO A CAPIRE CHE LA VITA NON E’ UN GOCO E CHE LA MAFIA SI Può SCONFIGGERE.”

“…PERCHE’ CI HA PERMESSO DI ARRICCHIRE LE NOSTRE CONOSCENZE E SODDISFARE LE NOSTRE CURIOSITA’.”

“… PERCHE’ CI SIAMO CONFRONTATI CON LE ALTRE CLASSI RIGUARDO IL LIBRO.”

“… PERCHE’ MI E’ PIACIUTO MOLTO COME GARLANDO HA RISPOSTO A TUTTI I BAMBINI CON SINCERITA’”

 

PROMESSI STUDENTI

Grande spettacolo nell’auditorium della scuola media Ronchi con il progetto di inclusione del nostro amato prof. di musica Francesco Vergine. Gli studenti hanno interpretato perfettamente tutti i personaggi del famoso e studiatissimo romanzo di A. Manzoni “I Promessi Sposi”: canto, ballo, immedesimazione, ironia tutti ingredienti giusti per la riuscita di un lavoro che ha coinvolto tutte le classi in modo corale. Attraverso il gioco di ruolo, gli alunni hanno imparato e si sono divertiti con la messa in scena dello spettacolo, anche se è stato molto faticoso. Alla fine, però tutti hanno dato il massimo e hanno imparato il significato della responsabilità. Non solo … non dimenticheranno mai più questo grande pilastro della letteratura italiana. La “buona scuola” nelle emozioni che veicola si fa portavoce di un sapere gioioso e vivo, che viene fuori dai polverosi libri ed incarna la vita. Bravi ragazzi!!! Bravo prof.!!!!

PREMI PER LA NOSTRA SCUOLA

17esima Edizione NEWSPAPERGAME 2018

VITTORIA DELLA SCUOLA MEDIA NICOLA RONCHI

Anche quest’anno la nostra scuola, I.C.S. Nicola Ronchi di Cellamare, ha aderito alla iniziativa della Gazzetta del Mezzogiorno “Newspapergame 2018” con il suo corso di giornalisti in erba, dediti e motivati alla scrittura e alla ricerca di notizie. Fra i 260 istituti scolastici pugliesi e lucani iscritti, la nostra scuola, piccola realtà della provincia di Bari, si è aggiudicata un premio per il blog EUROPA. Gli studenti, guidati dalla prof.ssa referente Rosa Cervino, si sono destreggiati nella scrittura di articoli inerenti agli argomenti del concorso e non solo. Hanno personalizzato i loro testi anche con illustrazioni personali, scaturite da profonde e problematiche riflessioni. I blog da noi prescelti sono stati Media e Tecnologia, Cultura e arte, Europa, Prevenzione e sicurezza nel lavoro, Educazione finanziaria ed economica. Nella cornice del Teatro Petruzzelli, locus amoenus per la grande manifestazione finale del gioco degli articoli e della scrittura, la nostra scuola media è stata premiata con un tablet, strumento molto utile per la nuova didattica e per i nativi digitali. I giovani giornalisti non si sono cimentati soltanto con le nuove tecnologie e col mondo virtuale del web, ma hanno imparato ad essere pronti e capaci anche con il cartaceo con la ideazione e realizzazione del giornalino scolastico IL GRILLO PARLANTE, la voce della nostra scuola media. Gli studenti si sono appassionati al linguaggio affascinante del giornalismo imparando regole e tempistica, ma soprattutto colorando il loro mondo di nuove idee, intuizioni, creazioni e ricerca-azioni per formarsi ed informare. Infatti in data 7 marzo 2018 sono stati pubblicati sulla pagina della Gazzetta del Mezzogiorno, dedicata al concorso, i quattro articoli più votati. Una esperienza davvero perfetta ed entusiasmante per portare il giornale a scuola e motivare tutti gli alunni a misurarsi con la lettura e la scrittura con il piacere del gioco e della sfida con se stessi e il mondo che li circonda.