CON LA MUSICA … VIAGGIO NELL’ANIMA NELLO SPAZIO E NEL TEMPO

La musica è l’arte dell’organizzazione dei suoni, dei rumori e dei silenzi nello spazio e nel corso del tempo. Attraverso i secoli si sono sviluppati molti generi musicali, caratteristici e ricchi di storia, ognuno con la sua funzione ed il suo fascino. Quest’anno la tematica scelta nel nostro Istituto è “Navigare in un mare di incontri”, incontri con altre culture, con altri stili musicali, ma anche con altre epoche della nostra storia. In linea con questo tema, nelle lezioni di strumento musicale si stanno studiando brani dal genere classico al pop, dalla canzone d’autore italiana al rock, senza escludere il complesso genere del musical americano. Studiare musica è importante, ma la cosa più bella è suonare in pubblico e rendere partecipi gli altri di ciò che si è appreso in classe. In questo anno scolastico che ormai sta per concludersi, sono state diverse le occasioni di esecuzione in pubblico per l’Orchestra del corso ad Indirizzo Musicale del nostro Istituto. Per esempio il Concerto di Santa Cecilia a novembre, i Concerti di Natale, l’Open day scolastico, e prima dei concerti e delle manifestazioni di fine anno scolastico, un’occasione speciale ha visto come protagonisti i musicisti del nostro Istituto: il Concorso Musicale Nazionale che si è tenuto a Polignano a Mare dal 9 al 11 maggio  e che ha visto come protagonisti gli alunni di pianoforte e chitarra della nostra scuola che si sono classificati ai primi posti con punteggi altissimi, salendo sul podio e facendo incetta di premi. Mancano pochi giorni alle serate più importanti dell’anno scolastico: il 5 e 7 giugno, infatti, i musicisti del nostro Istituto, guidati dai prof. di strumento musicale Cirillo (pianoforte), Sarro (clarinetto), Savino (violino) e Maringelli (chitarra) si esibiranno nei due concerti finali aperti alla cittadinanza.Il nostro viaggio musicale continua…

ANTONIA DE FRENZA

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LETTURA DISEGNATA

Nuovo esperimento nelle nostre classi della scuola media Ronchi: Progetto Lettura … ma non solo! Per questo anno scolastico si è adottato il libro di  narrativa “Il rinomato catalogo Walker & Dawn” di Davide Morosinotto. Nella classe 2A si è pensato di dare vita alle immagini del libro disegnandole mentre si leggeva. I ragazzi sono stati divisi in due gruppi che alternativamente leggevano e disegnavano, mentre visualizzavano nella loro mente le immagini durante la lettura. Il risultato è stato fantastico: un tuffo dove tutto sembra oscuro, in file di lettere e parole, ha reso tutto più divertente ed immediato, facendo sentire i ragazzi partecipi motivati della storia che stavano leggendo. Rendere visibile quello che per loro sono solo parole è stato d’aiuto sia a chi ha avuto difficoltà con la lettura, sia a chi non riesce a mettersi in sintonia con il suo pensiero e quello degli altri. Un esperimento riuscitissimo e liberante verso sempre nuovi orizzonti di gusto per la vita.

 

LA STRADA FATTA DA NOI …

In una calda serata di giugno, illuminata da una suggestiva luna piena, i ragazzi della  Scuola Secondaria di Primo grado dell’Istituto N. Ronchi di Cellamare hanno emozionato un nutrito pubblico con canti, balli e storie di ragazzi divisi tra bene e male. Le classi 1^-2^ e 3^B, con la collaborazione delle classi 3^C e 3^D e con il supporto dell’orchestra del Corso musicale, hanno dato vita al musical “La strada: dal West Side di New York ai quartieri di Napoli”, catturando l’attenzione del pubblico per quasi due ore e mezza!  Il messaggio che hanno voluto lanciare è un messaggio di speranza. Speranza nel domani, in un futuro migliore, in cui ogni ragazzo ed ogni ragazza possa realizzare i propri sogni e possa credere sempre in una società giusta, libera e onesta.

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IL TEATRO NELLE SCUOLE

Un grande palco, quattro quinte laterali, un sipario, luci orientabili che piovono dall’alto! Un sogno per i ragazzi della Scuola Secondaria di Primo grado delle classi 1^, 2^ e 3^B e delle classi 3^C, 3^D, 2^ e 3^A che si sono recate presso il Liceo Salvemini di Bari per prendere parte alla Rassegna teatrale, riservata alle scuole, “Skenè”. Un concorso che li ha già visti vincitori lo scorso anno. Il premio finale, però, non conta, quando si può respirare l’atmosfera di un “teatro vero”!  Hanno messo in scena la rappresentazione teatrale “La strada: dal West Side di New York ai quartieri di Napoli”,  ricevendo più volte applausi a scena aperta. Superflui sono altri commenti, le immagini di questo spettacolo parlano da sole! Grazie a tutti i ragazzi, che hanno saputo dare forma ad un sogno1 Bravi!!!

 

 

Applausi dentro e fuori scena con EXODUS

Tutti senza parole nell’auditorium della scuola media Nicola Ronchi alla fine dello spettacolo teatrale delle tre classi della sezione a tempo prolungato. In scena e nella vita “EXODUS” tratto liberamente dal film I dieci comandamenti. Il racconto teatrale ha rievocato l’esodo degli ebrei dall’Egitto e la storia specifica di Mosè. La storia narra di una donna, la figlia del faraone, che trova un bambino abbandonato nel fiume Nilo e decide di tenerlo con sé, chiamandolo Mosè. Una volta  in esilio il figlio Mosè trova sul suo cammino un piccolo villaggio. Lì conosce colei che sarebbe diventata più tardi la sua futura moglie, Sefora figlia di un commerciante. In quel posto vede Dio, che gli ordina di ritornare da Ramses e chiedere la liberazione del popolo ebreo dalla schiavitù. Mosè obbedisce, ma Ramses non gli dà ascolto. Così Dio manda sul popolo egizio “le sette piaghe d’Egitto”. Ramses disperato, lascia andare gli ebrei. Infine Mosè e tutti gli ebrei si recano a Canaan, dove Dio consegna a Mosè le tavole dei dieci comandamenti. L’idea di fondo ha puntato l’attenzione su valori fondanti quali la fratellanza e l’accoglienza. Lo stesso Mosè si è trovato ad un certo punto a cambiare la sua vita: da nobile principe a pastore e profeta del popolo ebreo. Parallelamente alla storia biblica corre il filo rosso dei tanti esodi del nostro tempo presente con rimandi alle vicissitudini degli immigrati e del loro lungo e travagliato percorso verso la salvezza e la vita. Gli studenti si sono cimentati anche nella realizzazione di costumi e scenografia, grazie all’aiuto delle insegnanti che hanno reso possibile tutto questo.

Marica Franco

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Emozioni e riflessioni con il teatro

 

Giornata al Consiglio regionale pugliese

Gli alunni delle classi terze dell’istituto Nicola Ronchi (Cellamare, provincia di Bari), hanno avuto il piacere di entrare nella sede del Consiglio regionale della loro regione, per poterne capire la funzione. Esso è il luogo in cui vengono prese decisioni a proposito delle leggi, che sono alla base dell’organizzazione regionale. Il Consiglio regionale pugliese si suddivide in tre poteri, che pur essendo differenti, sono simili, poiché legati da uno stesso scopo: LA CONVIVENZA CIVILE E PACIFICA DEI CITTADINI.

I tre poteri sono i seguenti:

-Legislativo: si occupa di scrivere le leggi.

-Esecutivo: si occupa di far rispettare le leggi.

-Giudiziario: si occupa di prendere dei provvedimenti in caso di mancanza di rispetto delle leggi.

Inoltre, il consiglio regionale si suddivide in tre organi:

-Presidente

-Giunta

-Consiglio

E’ stata una giornata ricca di nuove scoperte a proposito della regione Puglia. Le guide hanno saputo coinvolgere al meglio gli alunni istruendoli attraverso il gioco di ruolo, sulle figure componenti il consiglio regionale.Gli studenti si sono divertiti ad impersonare ogni componente delle sede, tra cui presidente del consiglio, presidente della regione, minoranza e maggioranza. Come hanno fatto? Si sono seduti sulle postazioni di ogni componente nell’aula del consiglio e hanno addirittura pronunciato frasi come “Richiedo di parlare”, prendendo dimestichezza con il microfono e diventare protagonisti attivi esprimendo opinioni su fatti come l’entrata degli animali dei parchi. Il dibattito avveniva con delle votazioni che venivano effettuate da ogni postazione e con l’espressione delle proprie opinioni attraverso il permesso da parte del presidente che mediava la discussione. La maggioranza vinceva, come sempre. E’ stata una giornata fantastica, e sicuramente ogni studente delle classi terze si è portato a casa un bagaglio ricco di nuove conoscenze. Perché si sa: NON SI FINISCE MAI DI IMPARARE.

Arianna Volpe

Educati e più sicuri sulle strade

 

E’ stato un grande successo l’incontro che il Commissario della polizia locale di Bari, Claudio Lauro, ha avuto con i cinquantasei alunni delle classi prime della Scuola secondaria di I grado “Nicola Ronchi” di Cellamare, nell’ambito del corso di Educazione stradale  tenuto presso l’Auditorium del nostro Istituto nei giorni 23, 25 e 29 ottobre.   

L’obiettivo generale del progetto è stato quello di promuovere nelle nuove generazioni, in ambito scolastico, l’adozione di comportamenti utili per diventare utenti più sicuri e consapevoli della strada per la tutela della propria e altrui salute.                                          Il tema della sicurezza sulle strade continua, purtroppo, ad essere costantemente in primo piano nella nostra  quotidianità ed è quanto mai necessario che le nuove generazioni siano consapevoli dell’importanza di questa straordinaria risorsa qual è la strada: uno strumento amico da un lato, perché sin dalle origini ha messo in comunicazione gli uomini, ne ha facilitato e ne ha potenziato le relazioni; nemico dall’altro, perché capace di diventare, per errato comportamento umano, causa di tragedie. I giovani non sempre sono in grado di cogliere i pericoli che si celano dietro la strada: le statistiche rilevano, infatti, che le cause principali degli incidenti stradali sono imputabili all’inosservanza delle norme di sicurezza, al mancato rispetto della segnaletica stradale, all’errore e all’imprudenza dell’uomo.  E’ necessario, pertanto intervenire in maniera precoce e profonda con un’educazione che diriga i comportamenti dei bambini e dei giovani nei confronti della strada. Un  compito al quale il Commissario Lauro ha  assolto in modo impeccabile, a giudicare dalla partecipazione e dall’entusiasmo che è stato in grado di suscitare negli alunni e dall’interesse che  è riuscito a catturare durante il corso. Una sorta di viaggio alla scoperta di segnali, simboli, regole per la sicurezza stradale. Nel suo ultimo incontro si è complimentato con tutti i ragazzi per aver risposto correttamente ad alcuni test di verifica e ha consegnato loro un meritato attestato di partecipazione al corso. Un’esperienza che senza dubbio contribuirà, è il nostro auspicio, a rendere più maturi e responsabili i nostri ragazzi lungo le strade di  Cellamare e di ogni altro luogo.

Grande festa per la Giornata Europea delle Lingue

Giornata Europea delle Lingue: tanti motivi per festeggiare!

Nella giornata europea delle Lingue, la Babele della comunicazione si  trasforma in una festa dialogante.

Se state cercando un pretesto per organizzare una festa nella vostra scuola, l’avete trovato!!!! Un evento certamente da celebrare per tutti gli appassionati delle lingue moderne del nostro continente. Dagli effetti benefici sul cervello al trovare nuovi amici in tutto il mondo, parlare diverse lingue è sicuramente il modo migliore per accomunare i cittadini europei e per distinguersi dalla massa. Scopo principale della festa, svoltasi lo scorso 29 settembre 2018 nella nostra scuola media, è stato quello di sensibilizzare e incoraggiare l’apprendimento delle lingue straniere per favorire il plurilinguismo, la comprensione interculturale, promuovere la diversità linguistica dell’Europa e incoraggiare uno studio esteso a tutta la vita.

Nata nel 2001 con il patrocinio dell’Unione Europea e del Consiglio d’Europa, la Giornata Europea delle Lingue è arrivata con entusiasmo nel nostro Istituto. Organizzata e coordinata dalle docenti di lingue straniere e  dai docenti di arte e immagine, l’iniziativa che ha visto coinvolte le tre classi prime (A, B e C) della scuola Secondaria di Primo Grado, ha ottenuto un grande risultato ricco di spunti, confronti e relazioni.

Gli studenti partecipanti hanno, dapprima letto e commentato insieme alle docenti di lingue alcuni cenni storici sull’Unione Europea e sulla GEL. Poi hanno manualmente realizzato in gruppo le bandierine dei 28 PAESI membri che hanno apposto sulla cartina politica dell’Europa precedentemente realizzata dai ragazzi con la guida dei docenti di arte e immagine.  Per concludere hanno imparato a dire “arrivederci” nelle diverse lingue; romanze, germaniche e slave. Anche se l’inglese rimane la lingua più importante e utile all’interno  della UE, seguita da francese e tedesco, alziamo i calici alla Giornata Europea della Lingue e brindiamo alla meravigliosa diversità che ci unisce: Salute! Cheers! Santé! Prosit! Na zdrowie! Salud! Gesuaz’!

Punto di forza: rispetto della diversità linguistica!

STAFFETTA DI LETTURA: L’ULIVO SCOMPARSO

Gli studenti delle classi seconde e terze della scuola media Ronchi si sono cimentati in questo scorcio di inizio del nuovo anno scolastico in una staffetta di lettura, dopo aver letto durante le vacanze estive il libro di narrativa “L’ulivo scomparso” di Pino Creanza. La lettura si incarna nel loro vissuto, i personaggi diventano loro amici, i luoghi sono famigliari, perchè il racconto è ambientato in Puglia. Il tutto ha consentito agli studenti di divertirsi con semplicità e sfidarsi in una gara sui contenuti e messaggi del libro. La staffetta, organizzata dai docenti, ha previsto una prima fase di domande a cui rispondere, superata la quale gli studenti si sono cimentati in drammatizzazioni riguardanti scene tratte dal racconto o pièce teatrali inedite intrecciate al racconto medesimo. I lavori si sono conclusi con la elaborazione di un testo poetico, un monologo o interviste. Premio finale per le classi vincitrici: chiavette usb per pc e un ulivo bonsai di cui prendersi cura.

staffetta di lettura