Applausi dentro e fuori scena con EXODUS

Tutti senza parole nell’auditorium della scuola media Nicola Ronchi alla fine dello spettacolo teatrale delle tre classi della sezione a tempo prolungato. In scena e nella vita “EXODUS” tratto liberamente dal film I dieci comandamenti. Il racconto teatrale ha rievocato l’esodo degli ebrei dall’Egitto e la storia specifica di Mosè. La storia narra di una donna, la figlia del faraone, che trova un bambino abbandonato nel fiume Nilo e decide di tenerlo con sé, chiamandolo Mosè. Una volta  in esilio il figlio Mosè trova sul suo cammino un piccolo villaggio. Lì conosce colei che sarebbe diventata più tardi la sua futura moglie, Sefora figlia di un commerciante. In quel posto vede Dio, che gli ordina di ritornare da Ramses e chiedere la liberazione del popolo ebreo dalla schiavitù. Mosè obbedisce, ma Ramses non gli dà ascolto. Così Dio manda sul popolo egizio “le sette piaghe d’Egitto”. Ramses disperato, lascia andare gli ebrei. Infine Mosè e tutti gli ebrei si recano a Canaan, dove Dio consegna a Mosè le tavole dei dieci comandamenti. L’idea di fondo ha puntato l’attenzione su valori fondanti quali la fratellanza e l’accoglienza. Lo stesso Mosè si è trovato ad un certo punto a cambiare la sua vita: da nobile principe a pastore e profeta del popolo ebreo. Parallelamente alla storia biblica corre il filo rosso dei tanti esodi del nostro tempo presente con rimandi alle vicissitudini degli immigrati e del loro lungo e travagliato percorso verso la salvezza e la vita. Gli studenti si sono cimentati anche nella realizzazione di costumi e scenografia, grazie all’aiuto delle insegnanti che hanno reso possibile tutto questo.

Marica Franco

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Emozioni e riflessioni con il teatro

 

Giornata al Consiglio regionale pugliese

Gli alunni delle classi terze dell’istituto Nicola Ronchi (Cellamare, provincia di Bari), hanno avuto il piacere di entrare nella sede del Consiglio regionale della loro regione, per poterne capire la funzione. Esso è il luogo in cui vengono prese decisioni a proposito delle leggi, che sono alla base dell’organizzazione regionale. Il Consiglio regionale pugliese si suddivide in tre poteri, che pur essendo differenti, sono simili, poiché legati da uno stesso scopo: LA CONVIVENZA CIVILE E PACIFICA DEI CITTADINI.

I tre poteri sono i seguenti:

-Legislativo: si occupa di scrivere le leggi.

-Esecutivo: si occupa di far rispettare le leggi.

-Giudiziario: si occupa di prendere dei provvedimenti in caso di mancanza di rispetto delle leggi.

Inoltre, il consiglio regionale si suddivide in tre organi:

-Presidente

-Giunta

-Consiglio

E’ stata una giornata ricca di nuove scoperte a proposito della regione Puglia. Le guide hanno saputo coinvolgere al meglio gli alunni istruendoli attraverso il gioco di ruolo, sulle figure componenti il consiglio regionale.Gli studenti si sono divertiti ad impersonare ogni componente delle sede, tra cui presidente del consiglio, presidente della regione, minoranza e maggioranza. Come hanno fatto? Si sono seduti sulle postazioni di ogni componente nell’aula del consiglio e hanno addirittura pronunciato frasi come “Richiedo di parlare”, prendendo dimestichezza con il microfono e diventare protagonisti attivi esprimendo opinioni su fatti come l’entrata degli animali dei parchi. Il dibattito avveniva con delle votazioni che venivano effettuate da ogni postazione e con l’espressione delle proprie opinioni attraverso il permesso da parte del presidente che mediava la discussione. La maggioranza vinceva, come sempre. E’ stata una giornata fantastica, e sicuramente ogni studente delle classi terze si è portato a casa un bagaglio ricco di nuove conoscenze. Perché si sa: NON SI FINISCE MAI DI IMPARARE.

Arianna Volpe